La stagione della semina, Paola (nota al gruppo AL)

Noi siamo esseri naturali e da sempre i saggi ci invitano a seguire i ritmi della natura per stare bene. L’equilibrio della natura si manifesta in ogni aspetto della vita, e i cicli e le alternanze ne sono una manifestazione.

L’equinozio autunnale, quel breve momento di parità tra notte e giorno, apre la porta al buio per la semina… l’internalizzazione.

Con la ripresa delle nostre attività, invito a porre un nuovo seme in ciò che ciascuno di noi farà, sia in gruppo che individualmente, e questo seme è l’essere nuovi in quel che ci sembra solito e abitudinario.

Infatti, se l’azione del seminare è sempre la medesima ogni anno, i semi che vengono in quel momento gettati sono quelli prodotti da piante più ricche di esperienza e conoscenza – e mi piacerebbe poter anche dire: di saggezza –  rispetto a quelli dell’anno precedente.

Non lasciamoci ingannare dall’apparenza di un ricorso ciclico per “ripeterci” come fotocopie di noi stessi, ma inseriamo quella nota di novità che ciascuno sa scoprire dentro di sé per rendere vivo e vitale un nuovo processo di germinazione.