La stagione della concentrazione e strutturazione, Paola (nota al gruppo AL)

Nel ciclo delle stagioni l’inverno è il periodo da qualcuno meno amato e da altri sofferto per mancanza di luce e calore. Tuttavia, è una  mancanza solo apparente perchè il calore e la luce non sono spariti ma, semplicemente, si sono contratti. Dato che “è dal Non-Manifesto che scaturisce tutto ciò che è manifesto“, quando tutto tace e scompare dalla percezione dei sensi, quello è il momento di maggiore potenzialità.

L’inverno è la stagione che precede l’esplosione della primavera… è il momento in cui la freccia viene ritratta per fornire della massima energia il momentum in cui verrà rilasciata.

Se vogliamo entrare veramente in una nuova dimensione, non entriamo nell’inverno come in un periodo di riposo, ma come nel periodo durante il quale la nostra attività può acquisire la carica per raggiungere un obiettivo.

È, infatti, con l’inizio dell’inverno che le giornate riprendono ad allungarsi, che l’attività si rimette silenziosamente e inavvertitamente in moto. È dietro le quinte e lontano dagli occhi che si prepara ciò che poi si mostra sulla scena. L’allenamento dell’atleta è ignorato dal pubblico che assiste alla gara, e la messa a punto dell’invenzione che rivoluzionerà il mondo si svolge al riparo dalle indiscrezioni.

L’inverno non è una stasi, un fermo immagine, un tempo di attesa… L’inverno è – se lo si vuole – il periodo di maggior concentrazione delle proprie energie. È grazie al gelo che l’acqua forma i suoi splendidi cristalli, che si struttura assumendo forme di grande bellezza e armonia. Così l’inverno è il momento in cui noi possiamo avere maggior potere sulle nostre energie personali, trasformandole e strutturandole nella quiete e in un’apparente inattività. Non intralciati da fattori esterni, le plasmiamo a nostra immagine.

Vi invito, pertanto, a entrare nell’inverno attivamente e non passivamente, mantenendo accesi il vostro fuoco e luce interiori, a fare dei momenti di isolamento momenti di trasformazione, di messa a punto, di strategia, di assemblamento per ciò che vorrete manifestare per voi e al mondo come nuovo o rinnovato alla ripresa del nuovo ciclo.—